L’energia dei luoghi 2020 | 5° edizione, seconda parte2020-01-16T18:04:47+01:00

PROGRAMMA

L’energia dei luoghi 2020
5° edizione, seconda parte

FEBBRAIO

PROIEZIONE DOC, MOSTRE, LABORATORI E UN SEMINARIO APERTO A TUTTI

SABATO 1 FEBBRAIO

CASA DI RIPOSO F.LLI STUPARICH
Borgo San Mauro 132, Sistiana, Duino Aurisina – TS

_ore 15.00
FUTURE GENERAZIONI | proiezione doc

Documentario realizzato grazie alla disponibilità del personale e degli ospiti della Casa di Riposo F.lli Stuparich. Il Doc nasce nell’ambito del progetto “Visioni Personali Laboratorio sul cinema del reale” di Cristina Casini, in collaborazione con Knulp e Circolo Cinema Metropolis di Trieste.

Ideazione e regia FABIOLA FAIDIGA e SIMONE MODUGNO

“Una civiltà si qualifica quando si impegna a considerare l’anziano fragile come persona che vive una particolare fascia di età, conservando integralmente quel valore che deve contraddistinguere tutta la vita umana, a prescindere dall’età anagrafica”

Un gruppo di ragazzi cammina dal mare verso un ipotetico futuro, diretti nel luogo dove l’ultima fase dell’esistenza può trovare rispetto e ospitalità oppure disprezzo e abbandono. Il Doc segue, all’interno di una casa di riposo, la quotidianità di alcuni ospiti e il racconto delle loro vite che scorrono in un presente difficile ma non privo di speranza. La provincia di Trieste nel corso degli anni è risultata più volte la più anziana d’Italia. In un mondo, dove l’età media si sta alzando sempre di più, sembra mancare la capacità di attribuire significato, e a volte dignità, a questa ultima parte della vita.

Con gli anziani del futuro Agnese Chittaro, Adele Fabris, Tommaso Galante, Consuelo Macorin, Mauro Marchesan, Giulia Morgera, Anna Vaivoda, e i giovani del passatoMaria Babici, Noemi Corrain, Idylle Falconi, Nella Pellegrini, Lucio Prelaz, Aurora Radetic, Giorgio Svetlic

Un grazie particolare a Giuliana Guglia, responsabile della Casa di Riposo “F.lli Stuparic” e al personale della struttura, in particolare Anna Vicario e Chiara Silvano, inoltre agli animatori Nicole Ballaminut, Lorenzo Diodati e Barbara Cingerli, infine a Annalisa D’Errico, Consigliere delegato per il Welfare e la Cultura del Comune Duino Aurisina – Devin Nabrežina.

SABATO 8 FEBBRAIO

MUSEO DI SANTA CHIARA
Corso Giuseppe Verdi 18, Gorizia

_ore 18.30

EVVI UN’ALTRA PROSPETTIVA…| Mostra internazionale d’arte visiva

Il progetto “Evvi un’altra prospettiva…” ideato da Massimo Premuda, unisce tre esposizioni d’arte visiva in una unica grande collettiva internazionale suddivisa coerentemente in tre sezioni: “Dalla prospettiva aerea alla realtà immersiva”, “Prodigi a tavola. Cenacoli e visioni” curate da Massimo Premuda e “E scambiai mia moglie per un cappello” curata da Eva Comuzzi. La grande collettiva spazia dall’indagine sulle “nuove prospettive nel campo della scienza e dell’arte contemporanea” come lo sono la realtà virtuale immersiva e la multimedialità per giungere alle infinte suggestioni del Cenacolo leonardesco e a molteplici e coinvolgenti analisi antropologiche, dando corpo a quella “simbiosi fra arte, scienza e società” che ha rappresentato per secoli una spinta importante nel progresso umano.

La grande mostra viene inaugurata nella “Giornata di Prešeren Festa della Cultura slovena” con la presenza di alcune associazioni confinanti.

In collaborazione con:
Comune di Gorizia – Servizio della Cultura, degli Eventi e del Turismo
UNIUD – Università degli Studi di Udine, che è partner dell’evento
Un particolare grazie alla Prof.ssa Renata Kodilja, coordinatrice CdSS Relazioni Pubbliche e Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni, Università di Udine a Gorizia

PRIMA SEZIONE

DALLA PROSPETTIVA AEREA ALLA REALTÀ IMMERSIVA

CARLO ANDREASI | PAOLO FERLUGA
ANTONIO GIACOMIN E FRANCESCA DEBELLI
ULRIKE KÖNIGSHOFER | ALEKSANDER VELIŠČEK

La sezione prende ispirazione da una celebre citazione di Leonardo da Vinci sulla rivoluzionaria intuizione della prospettiva aerea che, pur non negando la prospettiva lineare nel disegno, ne approfondisce il senso del vero. Si parte così dalla rigorosa ricerca sulla percezione visiva di Ulrike Königshofer, artista austriaca in residenza quest’anno a Trieste nell’ambito del programma A.i.R. Trieste, a cura di Francesca Lazzarini, che ci fa riflettere sullo scarto fra ciò che vediamo e ciò che percepiamo, per arrivare al controverso “BoraMeter” del triestino Paolo Ferluga, macchina inutile o futuribile ecomostro mascherato da ambizioni ecoturistiche, che ci interroga sugli invasivi interventi schermati da green economy. Si prosegue con un’altra macchina, il contemporaneo “Panopticon” dello sloveno Aleksander Velišček che, partendo dagli intenti carcerari settecenteschi in cui la visibilità diventa una trappola, denuncia l’odierna società del controllo in cui, esponendoci, ci consegniamo volontariamente allo sguardo del “panottico aprospettico digitale” diventando, al tempo stesso, carnefici e vittime. La mostra si chiude infine con le immagini inaspettate, sulla percezione della realtà, del fotografo triestino Carlo Andreasi e con la preview dell’esperienza virtuale realizzata dagli artisti multimediali Antonio Giacomin e Francesca Debelli che, attraverso un intervento VR con maschera immersiva, ci faranno rivivere l’idea utopistica di concentrazione del sapere enciclopedico del “Teatro della Memoria” di Giulio Delminio Camillo.

A cura di MASSIMO PREMUDA

SECONDA SEZIONE

PRODIGI A TAVOLA | CENACOLI E VISIONI

NINA ALEXOPOULOU | RAFFAELLA BUSDON | NIKA FURLANI | MARK POŽLEP

La sezione, ispirandosi alle infinite suggestioni del Cenacolo leonardesco, ci racconta nuovi grandi e piccoli miracoli che possono avvenire a tavola. L’assoluta modernità cinematografica della tempesta di emozioni, che esplode all’improvviso in un vortice di sentimenti, suscitata negli apostoli dall’annuncio inaspettato di Cristo: “Uno di voi mi tradirà”, viene attualizzata con altrettanti supereroi nella documentazione della performance “The Superheroes’ Last Supper” dell’artista sloveno Mark Požlep che, citando Spider-Man, recita: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità per il futuro dell’umanità”, così come i messaggi lanciati a tavola dalla performer greca Nina Alexopoulou nei riti di “Arcane Exchanges” mettono in comunicazione il pubblico con parti sconosciute o nascoste: “Conosci te stesso”. In mostra viene affrontato anche il tema della transustanziazione, declinato in un’operazione diametralmente opposta dalla fotografa slovena di Trieste Nika Furlani con immagini che fanno emergere viveri e vivande da corpi umani, e dalla pittrice triestina Raffaella Busdon con la messa in relazione della rosea e perfetta bellezza umana con l’immagine di un porcellino, partendo proprio da uno studio leonardesco su un cuore di maiale, unico organo animale idoneo al trapianto umano.

A cura di MASSIMO PREMUDA

TERZA SEZIONE

E SCAMBIAI MIA MOGLIE PER UN CAPPELLO

MICHELE BAZZANA | NICOLA FORNONI | STEFANO GRAZIANI
ADRIANA IACONCIG | RACHELE MAISTRELLO | RYTS MONET | MELANIA TOMA

La sezione propone un nuovo riferimento citando il libro del neurologo Oliver Sacks, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello. Le opere in mostra degli artisti Michele Bazzana, Nicola Fornoni, Stefano Graziani, Adriana Iaconcig, Rachele Maistrello, Ryts Monet, Melania Toma, andranno ad affrontare, dunque, il tema del cambio di prospettiva investigando anche sui cambiamenti antropologici in atto e sulle difficoltà nell’adattarsi ad essi. “Da quali nuove angolazioni possiamo osservare le altre culture o subculture? Come affrontiamo oggi malattie e disabilità? E come il pensiero divergente e i ribaltamenti di prospettiva possono aiutare a sbloccare il ristagno mentale e aprire a nuovi concetti?” (vedi presentazione specifica da pagina 13 a pagina 16).

A cura di EVA COMUZZI

Visitabile sino a domenica 16/02/2020 nei seguenti orari: da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 19.00 | domenica dalle 10.00 alle12.00 / dalle 16.00 alle 19.00

SABATO 29 FEBBRAIO

SEDE DEI CORI
Ex serra del Castello, località Duino n. 62/L – TS

SEMINARIO NUOVE DIMENSIONI | aperto a tutti

Il Seminario è finalizzato al confronto fra i diversi legami di pensiero scientifico/creativo, globale/locale e di visione futura ed è a cura della fisica Marina Cobal. Il Seminario si concentra quest’anno sul paradigma che sta pervadendo la nostra società, basato sul concetto che siamo ospiti sulla Terra e abbiamo l’importante dovere di difenderla e preservarla per le generazioni future. In tal senso, anche il CERN, costituito per studiare l’origine della materia, i suoi componenti e i principi fondamentali dell’Universo, sta esplorando nuove dimensioni di ricerca che implichino il rispetto e la cura del nostro pianeta.

A cura di MARINA COBAL

EVENTO D’APERTURA

_ore 16.00 – 16.20

JOL THOMSON | EVA COMUZZI

La critica d’arte Eva Comuzzi presenta Jol Thomson, artista internazionale di riferimento del nostro Seminario, sound designer e ricercatore che opera tra fisica (delle particelle), teoria critica e umanistica ambientale, vive e lavora in Germania. Grazie alla musica sperimentale, al lavoro di immagini in movimento e alla scrittura, ha ricevuto premi e incarichi internazionali. Ha inoltre collaborato con l’artista Tomás Saraceno e nel 2016 ha vinto il MERU Art Science Award.

LAVORI DEL SEMINARIO

_ore 16.20 – 16.30

Introduzione di Marina Cobal, direzione scientifica, Fabiola Faidiga, direzione artistica, Mila Lazić, curatrice sezione “Visioni” della Rassegna L’energia dei Luoghi.

_ore 16.30 – 17.00

CAPIRE L’UNIVERSO AL CERN, NEL RISPETTO DELLA TERRA | LUCIO ROSSI

Il prof. Lucio Rossi, scienziato del CERN e responsabile per l’aggiornamento del più potente acceleratore di particelle subatomiche del mondo, l’LHC, spiegherà come il laboratorio fa scienza ai confini della conoscenza umana, ma con l’impegno di minimizzare l’impatto ambientale dell’ampia gamma di attività svolte nel laboratorio.

_ore 17.00 – 17.30

CAMBIAMENTI CLIMATICI E IL PROBLEMA DELL’ENERGIA | MARINA COBAL

Marina Cobal è professore Ordinario di Fisica all’Università di Udine e Visiting Professor all’ ICTP di Trieste, fino al Giugno 2019 Responsabile Nazionale dell’esperimento ATLAS al CERN di Ginevra, attuale coordinatrice del gruppo ATLAS Udine/ ICTP, nel 2012 coautrice della scoperta del Bosone di Higgs, dirige da 6 anni la Scuola di orientamento alle fonti di energia rinnovabile SIER.

_ore 17.30 – 18.00

IL RITMO DELLO SPAZIO | JOL THOMSON

L’artista Jol Thomson ci proporrà uno dei suoi ultimi lavori

A Borderline Conception Lying at the Extreme Edge of the World of Appearance / Una Concezione Limite Situata all’Estremo Margine del Mondo delle Apparenze, l’opera audiovisiva multi- canale girata nel Lago Bajkal, antico lago siberiano d’acqua dolce, durante la missione del Gigaton Volume Detector, un osservatorio di neutrini esteso per un chilometro cubo, un vasto insieme di matrice/ottica a una profondità di 1,4 km sotto la superficie del lago. La trasformazione del lago in un telescopio, induce Thomson a indagare la correlazione tra Natura, Tecnologia e Universo, al fine di riconsiderare i confini epistemici e le condizioni ecologiche del XXI secolo.

Piccolo buffet prima dell’evento di chiusura

EVENTO A CHIUSURA DEL SEMINARIO

_ore 18.30

SEZIONE VISIONI

THE WILD BLUE YONDER / L’IGNOTO SPAZIO PROFONDO | PROIEZIONE FILM

Regia di Werner Herzog (Germania/Gran Bretagna/Francia, 2005), science fiction fantasy.

Interpreti: Brad Dourif (l’alieno), Donald Edward Williams (astronauta – comandante), Ellen Baker (astronauta – fisico), Franklin Chang-Diaz (astronauta – fisico), Shannon Lucid (astronauta – biochimico), Michael McCulley (astronauta – pilota), Roger Diehl (matematico), Ted Sweetser (matematico), Martin Lo (matematico).
Durata 81’ (in lingua originale con sottotitoli italiani)

A cura di MILA LAZIĆ

Un alieno dalle sembianze umane racconta la storia della sua gente che, fuggita dal pianeta morente, è sbarcata sulla Terra. Avevano grandi progetti e aspettative per rendere migliore il nuovo pianeta, ma una serie di vicissitudini ha vanificato ogni loro sforzo. Intanto, poiché il mondo sta subendo una catastrofe capace di provocare l’estinzione del genere umano, gli astronauti umani tentano di trovare un pianeta alternativo su cui sopravvivere sbarcando proprio su The Wild Blue Yonder, il pianeta d’origine degli alieni giunti sulla Terra. Gli interpreti sono gli astronauti dello Space Shuttle STS-43 e i matematici della NASA di Pasadena.

Il film ha vinto il premio FIPRESCI – Sezione Orizzonti della 62° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

LABORATORI PER LE SCUOLE

I Laboratori sono finalizzati a sensibilizzare gli studenti all’arte visiva e alla ricerca sperimentale in campo performativo ma saranno principalmente “collaborazione, conoscenza e contatto sensibile con il territorio, anche interiore”, per un accrescimento formativo e valoriale.

Sono allo studio laboratori d’arte visiva come Gradi prospettive, Alla ricerca della felicità, Una casa per tutti e il workshop In difesa della natura ispirato al lavoro di Jol Thomson, artista internazionale di riferimento del nostro Seminario. Inoltre il laboratorio teatrale Il volo di Leonardo sarà condotto dall’attrice Michela Cembran.

Tutti i laboratori, proposti come offerta formativa alle Scuole del Comune di Duino Aurisina, faranno parte integrante della Rassegna/Seminario in quanto finalizzati ad incentivare fra i più giovani la curiosità per i temi trattati dalla Rassegna stessa e dal suo Seminario Nuove Dimensioni, del quale gli studenti faranno parte attiva con la presentazione dei lavori e la pièce finale del laboratorio teatrale.

L’ENERGIA DEI LUOGHI
5° edizione – 2° parte
12 GENNAIO > 29 FEBBRAIO 2020

organizzazione

CASA C.A.V.E. | Contemporary Art Visoglianovižovlje Europe
Visogliano 9/R 34011 Duino Aurisina – Trieste
casacave.art@gmail.com | fabiolafaidiga@libero.it
cell. +39 333 4344188
www.casacave.eu

contributo
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

patrocinio
COMUNE DUINO AURISINA / DEVIN NABREŽINA

partners
COMUNE DUINO AURISINA / DEVIN NABREŽINA
GRUPPO78 I.C.A. TRIESTE
CASA DELL’ARTE DI TRIESTE
ArTS TRIESTE
LA MACCHINA DEL TESTO TRIESTE
SLOVENSKO KULTURNO DRUSTVO “IGO GRUDEN” AURISINA/ NABREŽINA

ideazione e cura
MARINA COBAL fisico
FABIOLA FAIDIGA artista visiva

partecipazione progettuale
ANNALISA SPOLJARIC coordinamento
MIMA SEMEC consulenza creativa
KATARINA LOMIĆ consulenza curatoriale
MASSIMO GOINA sito e fotografia
ALESSANDRO VASCOTTO progetto grafico
NICOLETTA QUAZZOLO collaborazione tecnica
KLEMENTINA KOREN web e social media
BEATRICE ZONTA traduzioni sloveno
GIULIA CANARUTTO traduzioni inglese
MICHELA CEMBRAN laboratorio teatrale
MARTINA FULLONE consulenza letteraria
MADDALENA GIUFFRIDA rapporti con il territorio

sezione “nuove prospettive”
MASSIMO PREMUDA ideazione e cura
EVA COMUZZI cura

in collaborazione con
PRO LOCO e Associazione CIRCOLO ARCI di Cervignano del Friuli,
coordinatrice ORIETTA MASIN
COMUNE DI GORIZIA
UNIUD Università di Udine, coordinatrice RENATA KODILJA

sezione “visioni”
MILA LAZIĆ ideazione e cura

sezione “suoni e visioni”
BEATRICE ZONTA coordinatrice

progetto “Quaderni Leonardiani”
PianoFVG organizzazione
RICCARDO PES ideazione e direzione musicale
DAVIDE FREGONA direzione artistica
CHIARA MUTTON direzione organizzativa

collaborazioni territoriali
COMUNE DUINO AURISINA / DEVIN NABREŽINA Ufficio Cultura
DOUBLEROOM TRIESTE, ASS. ANNO UNO, STUDIO GOINA,
AGRITURISMO JUNA, VILLA BORGO DUINO, ASS. ECOPARK,
TRIESTE ADVENTURE PARK, RESTATE AGGANCIATI,
GRAVITà ZERO, B&B STRUPETOU, PREZIOSE FOLLIE, FIORI DALIA

comunicazione e ufficio stampa
APS COMUNICAZIONE TRIESTE

sedi della rassegna in provincia di Trieste
STUDIO MIMA, Visogliano 1
ADVENTURE PARK, Ceroglie
CASA DI RIPOSO F.LLI STUPARICH, Borgo San Mauro 132, Sistiana Duino Aurisina

altre sedi
GALLERIA BERTONI, Via XI Febbraio 7, Cervignano Del Friuli – UD
MUSEO SANTA CHIARA, Corso G. Verdi 18, Gorizia

sede del seminario “Nuove Dimensioni”
SEDE DEI CORI, Duino 62/L – TS

Un grazie al “territorio” per la gentile collaborazione.
Za prijazno sodelovanje se zahvaljujemo danostim s projektnega ombočja.
We are thankful to the territorial entities for their kind collaboration.